“Comando e Controllo” nel catalogo Docume’
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Il documentario “Comando e Controllo“, diretto da Alberto Puliafito e prodotto da Fulvio Nebbia per iK Produzioni, è entrato a far parte del catalogo di distribuzione indipendente Documè.
“Comando e Controllo” è un film sul terremoto all’Aquila e sul Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, ma soprattutto sulla deriva autoritaria della gestione del potere in Italia.
Seguito ideale di “Yes We Camp“, “Comando e Controllo” è stato presentato in anteprima a New York il 6 aprile 2010 e all’Aquila il 25 aprile 2010, in Piazza Duomo; ha poi partecipato al Festival Internazionale Cinemambiente di Torino, al Festival delle Culture Antifascite di Bologna e al Fetival dell’Arte Contemporanea di Faenza.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito del film, sulla scheda su Cinemaitaliano.info e naturalmente sulla scheda presente sul sito di Documè, attraverso il quale è possibile far richiesta per organizzare delle proiezioni.
Anteprima di “Comando e Controllo” a New York
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La prima proiezione pubblica di Comando e Controllo si terrà a New York il 6 aprile 2010 presso The New School’s Johnson/Kaplan Hall, 5th floor auditorium, Room 510, 66 West 12th Street (btw 5th and 6th Avenue) – nel centro di Manhattan - alle ore 18.30.
Al dibattito che seguirà il film parteciperanno Alberto Puliafito e Fulvio Nebbia, regista e produttore di Comando e Controllo, Anna Di Lellio (aquilana trasferita negli U.S.A., sociologa, giornalista e consulente delle Nazioni Unite per le aree di crisi e di emergenza) e Alexander Stille (scrittore e giornalista di New Yorker, The New Review of Books e corrispondente di La Repubblica, esperto di questioni legate all’Italia).
Comando e Controllo è il nuovo documentario targato iK, scritto e diretto da Alberto Puliafito e prodotto da Fulvio Nebbia.
E’ un racconto corale, lucido e puntuale, della deriva autoritaria della gestione del potere in Italia attraverso le emergenze e le trasformazioni avvenute negli ultimi anni nel Dipartimento Nazionale della Protezione Civile, partendo dalla gestione del dopo terremoto all’Aquila, dalla mancata ricostruzione (a quasi un anno dal sisma) e della costruzione (immediata) da zero delle controverse C.A.S.E. di Berlusconi.